QUIMSA CRUZ

Vista dall'altipiano (stitch)
Laguna Huallatani con i Nevados Huayna Cuno Collo e San Luis nel 2003
Nevado Jacha Cuno Collo al tramonto- versante Sud-Ovest

Anche la Cordillera Quimsa Cruz, come le altre sezioni della Cordillera Oriental ha un andamento Nord-Nord Ovest/Sud-Sud-Est. E' raggiungibile dalla località di Khonani, 70 chilometri da Oruro sulla strada che collega le due grandi città dell'altopiano. La strada è asfaltata fino a Quime. Tutto il versante occidentale è ben servito da una rete di piste in terra battuta che collegano i vari villaggi e le miniere che un tempo davano da vivere a migliaia di persone. Sono due i principali punti di appoggio in questa cordillera: il villaggio di Quime, a sud-est, che puo fare da base per l'avvicinamento alla parte est e sud, cioè dal  Santa Wila Cruz ai nevados che circondano Laguna Chatamarca ( San Lorenzo, San Felipe ecc.) fino alla zona di Laguna Huallatani sul versante ovest. Qui si possono trovare un paio di alojamientos  oltre al Rancho Colibri situato nella parte alta di quime a circa 3100 m di quota il cui padrone è un botanico nordamericano, Don Marco. Si trovano anche negozi vari, telefono pubblico ed internet-point. La seconda località Teneria invece si trova all'estremo opposto cioè a nord-ovest. Qui, in splendida posizione, sorge la Cabana di Don Hans che, credo, sia in funzione da circa trenta anni. Nei dintorni non mi pare ci siano ne alloggi ne negozi. La zona è molto tranquilla ed è collegata a La Paz anche direttamente grazie ad una strada che scende fino al rio La Paz, a poco più di mille metri di quota per raggiungere la capitale costeggiando le falde sud-ovest del Nevado Illimani. Questo percorso è,credo, abbastanza impegnativo. La strada principale di accesso proviene  invece da Caxata, sulla strada per Quime e scavalca una serie di passi a una quota molto alta, fino ai 5100 m! Forse si trova da dormire anche a Cairoma,situata a 3800 m e sede del municipio.La Cabana (3100 m circa) funge da ottima base per escursioni e scalate nel gruppo Araca ed in generale in tutta la parte nord della Cordillera.

(Tanti anni fa ho dormito una notte a Viloco presso una ex struttura destinata ai dipendenti delle miniere e due notti a Rodeo: la prima  in una cantina, in mezzo a mucchi di patate, la seconda in una stanzetta maleodorante vicino ad un pollaio. Comunque meglio che dormire in tenda o in auto! 

ESPAÑOL

Nevado San Luis da Laguna Huallatani
Gigante Grande dalla Laram Kkota (lago blu)
Korichuma, il temporale sta passando
Quota 5629 m (Nevado Atoromachuma ?) -2 km a nord del N. San Enrique- da sud
Laguna Octakota- a destra il Nevado San Enrique. A sinistra,innevata, quota 5629 ( dovrebbe essere il Nevado Atoromachuma ). Vista da sud
Torre Jihuana e Cerro San Francisco da sudovest
Gigante grande da laguna Laram KKota
Jacha Qunu kollo, Huayna Qunu Kollo e San Luis dalla strada fra Khonani e Caxata (desde el camino Khonani-Caxata)
Estancia Bellavista. In(al) fondo il Nevado Huayna Qunu Kollu
Nevados Yaipuri e Atoroma da sud
Idem come sopra
Illimani e Mururata dai dintorni di Tienda Pata
Cumbres Khasiri
Nevado Huayna Qunu Kollu
Nevado San Luis e cresta sud
Cima del Nevado San Luis
Ultimi metri prima della cima
Nevado Korichuma e laguna Choqe Kkota
Laram Kkota, Torre Jihuana, San Francisco e Gigante Grande
Quota 5629 (Atoromachuma) a nord del N. San Enrique. A destra il versante sud-ovest del Cerro Pobre Cristo
Stitch di diapositive scattate nel 2001-molta neve
Dalla vetta del San Luis verso nord. Partendo da destra: Nev. Huayna Kunu Kollo, Cerro Santa Rosa (cresta sudovest innevata), Cerro Ferracio(?) e cerro Piroja.
Al tramonto, qualche chilometro a monte di Rodeo. Da sinistra: Cerro Santa Rosa, Cerro Jacha Caupiroja e la cresta nord del Nevado Jacha Kunu Kollo
Immagine aerea, a bassa risoluzione, del versante est della cresta principale. Visibili, fra gli altri, Cerro Gigante, Laram Kkota e Torre Jihuana. In basso, Laguna Chatamarca. anno 2001
Nevado San Enrique e Torre JihuaÑa
Cumbres Khasiri (IGMBOL) viste dal Paso Mina Monte Blanco: secondo Evelio Echevarria -in un numero dell'Alpine Journal del 2006- la cima a sinistra sormontata da una nube a forma di fiocco dovrebbe essere il cerro Aguilar(circa 5400m) mentre la montagna con la parete rocciosa quasi triangolare dovrebbe essere il Nevado Vilacollo( Wila Kullu?), anch'esso di circa 5400 m. Foto scattata nel 2002: confrontando questa foto con quelle del signor Echevarria( visibili in internet). si può notare l' evidente regresso glaciale. Le foto nell'articolo dell'Alpine Journal credo siano degli anni ottanta o novanta del secolo scorso.
Cumbres Khasiri salendo verso il paso Mina Monte Blanco: a sinistra il Cerro Aguilar(?), a destra il Nevado Vilacollo(?) sempre nel 2002
Versante est dall'aereo alle 06:30 circa : stranamente ci sono più nubi sull'altipiano che sui fianchi orientali della cordillera
Versante nordest del San Enrique dall'aereo.